
Hotel Scalzi
Via Carmelitani Scalzi, 5
Verona
Tel: +39 045 590422
Fax +39 045 590069

Verona
Il primissimo nucleo abitato sorse in epoca antica sul colle di San Pietro, in corrispondenza di un guado fluviale che la pianura padana sotto le prealpi aveva generato, rallentando il corso del futuro fiume Adige.
Nel primo secolo a. C. Verona venne conquistata dai Romani; nel 49 a. C. ottenne il diritto latino e divenne per fedeltà ed importanza "municipium".
Teodorico, sovrano degli Ostrogoti, alla fine del V secolo d. C. scelse Verona come dimora privata e sede del regno, anche i Longobardi e i Franchi la vollero accorpare al proprio territorio.
Nell'888 Berengario I, re d'Italia, risiedette a Verona fino al 924, quando la città passò sotto il governo di Ottone I che la potè annettere alla Marca di Baviera.
Dopo la parentesi comunale durata fino alla seconda metà del XII secolo la cittadina assunse una posizione di prestigio sotto il governo degli Scaligeri, famiglia vicaria dell'impero: la città fu abbellita, fortificata ed ingrandita acquisendo vasti territori nel nord della penisola.
Verso la fine del XIV secolo Verona passò ai Visconti di Milano, e ai Carraresi di Padova, quindi alla vivace ed elegante Repubblica Serenissima di Venezia, sotto cui rimase fino al 1797.
Il 17 aprile di quell'anno il popolo veronese insorse per una settimana contro le truppe napoleoniche di occupazione. L'insorgenza cittadina spontanea è passata alla storia come "Le Pasque Veronesi" (17-25 aprile 1797): una delle più importanti e gloriose pagine di avversione reazionaria agli ideali giacobini.
Con il Congresso di Vienna del 1815 arrivarono gli Austriaci, che fecero della città una mirabile roccaforte militare: con Peschiera, Mantova e Legnago, Verona costituì il principale dei tenaci distretti del Quadrilatero.













